Partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 significa entrare nel cuore pulsante dell’editoria italiana. Per noi di Finalmente Libri è stata un’esperienza intensa, ricca di incontri, scoperte e momenti che porteremo con noi ancora a lungo.
Tra editoria indipendente, networking professionale, eventi culturali, fumetti, grandi ospiti e tantissimi libri, il Salone del Libro 2026 si è confermato uno degli appuntamenti culturali più importanti d’Italia.
🚄 Il viaggio verso il Salone del Libro di Torino
La nostra avventura è iniziata venerdì pomeriggio da Padova, a bordo di Italo. Un viaggio vissuto nel modo che amiamo di più: leggendo.
Tra romanzi, appunti e chiacchiere sul mondo editoriale, il tragitto verso Torino è stato il perfetto inizio di un weekend completamente dedicato ai libri.
Arrivati in città, abbiamo raggiunto Hotel NH Torino Lingotto Congress, situato a pochi passi dal Salone. Lasciati in camera zaini e borracce, ci siamo diretti subito verso i padiglioni.
📚 Com’era organizzato il Salone del Libro 2026
Il Salone si sviluppava in diverse aree tematiche, pensate per pubblici differenti e per ogni aspetto del mondo editoriale.
Padiglioni 1, 2 e 3
I padiglioni principali ospitavano:
- case editrici indipendenti
- grandi editori
- stand regionali
- spazi ADEI
- presentazioni di libri
- aree incontro con autori
Il padiglione 2 aveva un taglio più professionale e tecnico, con focus sul settore editoriale e sul mercato del libro.
Il padiglione 3, invece, era dedicato a:
- arte
- musica
- cinema
- fumetti
- inclusione culturale
Un’area estremamente dinamica e creativa.
👦 Bookstock: il Salone dedicato ai giovani lettori
Tra le aree più vive del Salone c’era il Bookstock, dedicato a bambini e ragazzi.
Qui si svolgevano:
- laboratori creativi
- attività educative
- incontri
- iniziative culturali per i più giovani
Uno spazio fondamentale per promuovere la lettura tra le nuove generazioni.
🤝 Area Business: networking e distribuzione editoriale
L’area Business rappresentava il lato più professionale del Salone.
Qui abbiamo potuto osservare:
- incontri tra editori e fornitori
- occasioni di networking
- promozione editoriale
- contatti con librerie e distributori
- attività dedicate alla distribuzione libri
Uno spazio strategico per chi lavora nel mondo dell’editoria indipendente.
✨ L’area Ovale: grandi editori, Rai e Netflix
L’Ovale era probabilmente la zona più scenografica del Salone.
Qui erano presenti:
- RAI
- Netflix
- Amazon
- Legami
oltre a editori prestigiosi e alla celebre Sala Oro per le presentazioni più importanti.
🎤 Gli incontri più belli del Salone
Uno degli aspetti più emozionanti del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 è stata la possibilità di incontrare autori, illustratori e personaggi del mondo culturale.
Abbiamo avuto il piacere di conoscere:
- Marco Presta
- Antonello Dose
de Il Ruggito del Coniglio
oltre ad assistere alla presentazione di Daniele Mencarelli.
📖 L’incontro con Lucio Sandon e la realtà della Scugnizzeria
Tra gli incontri più significativi c’è stato quello con Lucio Sandon, autore de L’Oro dei Goti pubblicato da Finalmente Libri.
Con lui era presente Nunzia Pasqua, autrice de L’armadio dei bambini edito da Marotta & Cafiero.
Particolarmente toccante è stato scoprire il progetto della Scugnizzeria, impegnata nella promozione della cultura e nel recupero sociale dei ragazzi di Scampia attraverso libri e attività culturali.
🎨 Fumetti, illustrazione e incontri speciali
Nel padiglione 3 siamo riusciti a incontrare il celebre illustratore Scianca, ottenendo una dedica disegnata sul libro Come lo feci.
Abbiamo inoltre incontrato:
- Amatetti
- Sio
- Luca Cena
assistendo anche alla presentazione del libro 10 storie di libri.
☕ Gli incontri casuali al Lingotto
Anche l’hotel è diventato parte dell’esperienza.
Durante le colazioni presso il Lingotto abbiamo intravisto:
- Fiorello
- Jovanotti
- Mauro Corona
tutti presenti al Salone per eventi e appuntamenti culturali.
📚 Un’esperienza che porteremo con noi
Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 non è stato soltanto un evento dedicato ai libri.
È stato un luogo di incontro tra persone, idee, editori, autori e lettori.
Per Finalmente Libri è stata l’occasione per vivere da vicino il mondo dell’editoria contemporanea, creare nuove connessioni e respirare tutta l’energia culturale che solo un evento di questo tipo riesce a generare.
E sì… siamo tornati a casa anche con un trolley in più pieno di libri.
Ma soprattutto con ancora più entusiasmo per continuare a raccontare storie.

