Biografia e percorso letterario
Marta Gasparini è una scrittrice che arriva alla letteratura da un territorio apparentemente lontano: quello della tecnologia. Lavora infatti come sviluppatrice software, un mestiere fatto di logica, struttura e precisione. Ed è forse proprio da questo equilibrio tra rigore e sensibilità che nasce la sua voce narrativa, capace di dare forma agli stati emotivi più complessi con lucidità e profondità.
La scrittura, per Gasparini, è prima di tutto uno spazio di elaborazione: un luogo in cui gli input emozionali trovano ordine, senso e respiro. Nei suoi testi convivono attenzione al dettaglio, ascolto interiore e una forte tensione verso ciò che resta spesso non detto. I suoi racconti si muovono tra fragilità umane, relazioni, memoria e trasformazioni interiori, con uno sguardo mai indulgente ma sempre profondamente empatico.
Il suo percorso letterario prende forma pubblicamente nel 2021, quando partecipa a un concorso di brevi racconti indetto dalGruppo Donne di Ponte San Nicolò ODV, classificandosiseconda. È un primo riconoscimento importante, che conferma la forza della sua scrittura e la sua capacità di parlare a un pubblico ampio.
Nel 2023 un suo racconto viene selezionato tra i partecipanti a un concorso indetto daLibrati (Padova)e pubblicato nell’antologiaIl corpo c’è, edita daVita Activa Nuova, una raccolta di racconti al femminile che indaga il rapporto tra corpo, identità e narrazione.
Il 2024 segna un ulteriore traguardo: un suo racconto si classificasecondoalla7ª edizione del concorso “Elca Ruzzier. Una donna da non dimenticare”, promosso dalla Casa editriceVita Activadella Casa Internazionale delle Donne di Trieste. Il testo viene pubblicato nell’antologia…ma io sorrido ancora. Storie di donne, confermando l’attenzione dell’autrice per le storie femminili, la memoria e la resilienza.
ConFermimmagine, Marta Gasparini approda al romanzo, portando con sé tutto il percorso maturato nel racconto breve: una scrittura essenziale ma intensa, capace di fermare il tempo e di restituire dignità narrativa ai gesti quotidiani, ai silenzi, ai passaggi più delicati dell’esperienza umana. Un’opera che segna un passaggio importante nella sua evoluzione autoriale e che consolida una voce già riconoscibile nel panorama narrativo contemporaneo.
Marta Gasparini è nata e cresciuta a Padova, città che continua ad amare e considerare un piccolo rifugio quotidiano. Dopo qualche anno a Ponte San Nicolò, ha sviluppato il gusto per passeggiate senza meta, osservando angoli e dettagli che cambiano con la luce e le stagioni. Laureata in Statistica, ha poi intrapreso percorsi professionali diversi dagli studi, coltivando però da sempre una grande passione per lo sport: ha corso diverse maratone e oggi si dedica al nuoto, attività che le consente di restare attiva e trovare un equilibrio personale.
Ama viaggiare e custodisce un legame speciale con Roma, città che visita spesso con il marito, lasciandosi guidare dall’atmosfera e scoprendo prospettive e dettagli che sorprendono sempre, anche a chi crede di conoscerla.

