
Libro coccola
Le Mamme trovano sempre i Quadrifogli
Tra figli da rincorrere, segnaposti e cene di famiglia, la vita può essere caotica ma piena d’amore, ironia e un pizzico di fortuna.
Cosa troverai
Perché lo amerai
Genere: Narrativa autobiografica / Memoir contemporaneo
Un memoir di maternità che intreccia esperienze personali, riflessioni emotive e vita quotidiana, con uno stile intimo e autentico, capace di parlare a madri (e non solo) attraverso temi di crescita, resilienza e amore.
Numero di pagine: 356
Un romanzo corale di vite intrecciate
Tra ironia, emozione e quotidianità,Alessandra Farinellafirma un romanzo corale che si dilata tra ricordi, sogni, paure e resurrezioni intime, raccontando con tenerezza e realismo la vita di quattro protagonisti — Eulalia, Gabriele, Rebecca e Axel — le cui esistenze, inizialmente lontane come isole separate da correnti imprevedibili, finiscono per intrecciarsi come fili di uno stesso arazzo, ricamato con grazia, ironia e una profonda, luminosa umanità. Le loro storie scorrono parallele, poi si toccano, si sovrappongono, si influenzano, creando un mosaico di emozioni in cui ognuno può riconoscere un pezzo di sé.
Eulalia: la voce della memoria e della tenacia
C’è Eulalia, una nonna instancabile che si divide tra figli, nipoti, pranzi di famiglia e ricordi che non smettono mai di bussare al cuore. La sua vita è un susseguirsi di liste della spesa, cene organizzate all’ultimo minuto e piccoli imprevisti che lei affronta con quell’energia un po’ buffa e un po’ poetica che solo certe donne sanno avere. Dentro di lei convivono la nostalgia viva per il marito che non c’è più e il bisogno quasi feroce di restare utile, presente, in movimento, come se ogni gesto quotidiano potesse tenerla ancorata alla vita. È la voce della memoria, della saggezza che nasce dagli errori, dell’amore incondizionato che non chiede nulla in cambio, ma anche della fatica, dei dubbi, della fragilità che si nasconde dietro a una forza che sembra inesauribile.
Gabriele: la gentilezza come atto di resistenza
C’è Gabriele, segretario in uno studio medico, ironico, malinconico e capace di osservare il mondo con un occhio tenero e disilluso allo stesso tempo. Tra ricette, pazienti impazienti e vicini curiosi, scoprirà che la felicità può davvero nascondersi dietro la porta accanto, nelle parole dette a bassa voce, nei gesti gentili e nella possibilità, inattesa, di sentirsi visto e accolto. Le sue giornate sono un collage di paradossi moderni: la solitudine condivisa delle sale d’attesa, la gentilezza come forma di resistenza, la forza di abbassare le difese anche quando tutto sembra spingerti a chiudere il cuore. È un personaggio che fa sorridere, che commuove e che soprattutto ricorda quanto coraggio serva per lasciarsi trovare.
Rebecca: la forza di reinventarsi
C’è Rebecca, mamma lavoratrice piena di energie, sogni e cicatrici, che prova a reinventarsi, a trovare un posto nel mondo che sia finalmente suo. Divisa tra figli da crescere, un marito complice, un lavoro che non la rappresenta più e un talento che chiede spazio, Rebecca incarna la lotta silenziosa di tante donne che si mettono da parte finché un giorno decidono di non farlo più. È il ritratto vivissimo di una donna che inciampa, corre, ricomincia, impara, disfa e ricostruisce, con la forza fragile e potente di chi ogni giorno deve scegliere che cosa sacrificare e che cosa difendere.
Axel: crescere insieme agli altri
E infine c’è Axel, insegnante di geografia, padre e marito, che affronta il caos della scuola e quello, altrettanto impegnativo, della famiglia con sensibilità, ironia e un cuore enorme. Le sue lezioni, le sue classi rumorose, i suoi alunni pieni di domande e tempeste, diventano metafore sottili di una vita che ti costringe a crescere, a rivedere le tue certezze, a imparare cose nuove anche quando pensi di sapere già abbastanza. Attraverso di lui scopriamo che crescere non è mai una questione di età, ma di consapevolezza, cura, empatia e amore.
Storie che si sfiorano, si cercano, si illuminano
Man mano che le loro vicende si accendono e si spengono, si intrecciano, a volte si sfiorano senza toccarsi davvero, a volte si influenzano senza nemmeno saperlo,Alessandra Farinellacostruisce un universo narrativo vivo, ricco, pulsante. Un luogo fatto di relazioni imperfette, di affetti sorprendenti, di errori che fanno crescere e di incontri che cambiano la rotta. È un romanzo che scava nella vita vera: nei piccoli gesti, nelle frasi non dette, nei silenzi che fanno rumore, nelle risate che salvano, nelle lacrime che liberano.
Un viaggio nelle case e nei cuori
Tra scene di vita familiare, dialoghi brillanti, situazioni buffe e momenti di profonda emozione,Le Mamme trovano sempre i Quadrifoglidi Alessandra Farinella fa ridere, commuovere, riflettere. Porta il lettore dentro cucine affollate, corridoi di scuole, sale d’attesa, camerette in disordine e soprattutto dentro le stanze segrete dei cuori dei protagonisti. È un romanzo che parla di fragilità, di intuizioni improvvise, di quelle fortune minuscole e preziose che spesso ignoriamo, ma che cambiano davvero le giornate.
Un omaggio a chi tiene insieme il mondo
È un omaggio alle mamme, ma anche ai padri, ai figli, agli insegnanti, e a tutte le persone che — con dedizione, ironia e un pizzico di follia — continuano a credere nell’amore, nei miracoli quotidiani, nei quadrifogli nascosti che la vita lascia qua e là. Per trovarli, serve soltanto pazienza, sguardo attento e un po’ di fiducia, anche quando tutto sembra complicato.
La bellezza delle imperfezioni
Un romanzo corale, tenero, ironico e profondamente umano, che racconta la vita come la conosciamo davvero: imperfetta, imprevedibile, buffa, ruvida e piena di bellezza nelle sue incrinature. Un viaggio dentro quattro anime ordinarie e straordinarie allo stesso tempo, che ricordano al lettore che, anche nelle giornate più storte, un quadrifoglio da qualche parte c’è sempre.
Per chi ama le storie che parlano al cuore
Ideale per: chi ama le storie familiari, la narrativa contemporanea italiana, i personaggi che sembrano persone reali e i romanzi capaci di parlare dritto al cuore, senza mai rinunciare a un sorriso.
Parlano di me e di Alessandra Farinella:
L'atmosfera del libro
- Pioggia e malinconia
- Tensione crescente
- Segreti sepolti





